Italia.it era un portale internet voluto dal governo Berlusconi III per promuovere l'Italia nel mondo via web. È diventato tristemente famoso a causa dell'accusa di un ingente spreco di fondi pubblici. Prima di cadere il governo Prodi II, che aveva ereditato il progetto del precedente governo, aveva deciso di dargli nuova vita e ne aveva previsto la riattivazione per la metà del 2008.
Il governo Berlusconi ebbe l'idea di immettere sul web un portale che facesse da vetrina per l'Italia all'estero e, tramite uno stanziamento di diversi milioni di euro, affidò al consorzio Sviluppo Italia il compito della sua realizzazione che a sua volta si rivolse alle ditte IBM Italia S.P.A, ITS S.p.A e Tiscover AG.... continua su wikipedia