La bolla immobiliare è un tipo di bolla economica che si presenta periodicamente nei mercati immobiliari locali, o anche globalmente. È caratterizzata da un rapido aumento dei prezzi immobiliari che si portano a livelli insostenibili in rapporto ai redditi medi o ad altri parametri economici. A partire da 2003 numerosi analisti economici sostengono l'esistenza di una bolla immobiliare globale. Le bolle immobiliari sono generalmente seguite da consistenti diminuzioni dei prezzi immobiliari , anche con punte del 60% dei valori reali (come avvenne per esempio a Roma negli anni 90 ) che possono portare molti proprietari al negative-equity (debito ipotecario superiore al valore corrente della proprietà).
Come per gli altri tipi di bolla economica, è difficile identificare una bolla immobiliare se non retrospettivamente, dopo lo sgonfiamento. Lo scoppio di una bolla immobiliare è solitamente un processo più lento (come dimostrano vari articoli del decennio 1991-2000 ) dello scoppio di una bolla del mercato azionario, dati i tempi tecnici del processo di compravendita, anche di parecchi mesi. Per l'Italia non si può parlare di bolla immobiliare generalizzata quanto piuttosto di una situazione a macchia di leopardo che ha riguardato specialmente i grandi centri, in particolare Roma, dove gli incrementi dei prezzi in un decennio sono stati superiori al 200% in media, con punte più alte nelle zone centrali
Resta anche da valutare per l'Italia i problemi seguiti all'introduzione dell'Euro sulla dinamica dei prezzi e il basso livello di retribuzione da lavoro dipendente, caratteristico del nostro paese, che è certamente penalizzante in un mercato aperto ad acquirenti esteri, per quanto non esistano al momento esempi storici in cui un elevato disallineamento tra redditi e prezzi immobiliari si sia protratto per più di qualche anno.... continua su wikipedia